Mese: giugno 2012

E’ nata l’associazione “Gino Tosolini”. Professionalità, Responsabilità ed Etica per migliorare il S.S.R..

Si è tenuto il 16 dicembre 2011, a Tolmezzo, il convegno “Valori e innovazione nella sanità pubblica:  le parole per dirlo”,  occasione importante per ricordare Gino Tosolini a tre mesi dalla sua scomparsa.

A conclusione degli interessanti approfondimenti è stata costituita l’associazione a lui intitolata.

Sintesi di Maria Cristina Novelli una sala affollata, partecipe e fin anche commossa quella che venerdì 16 dicembre 2011 ha seguito a Tolmezzo il Convegno “Valori ed innovazione nella sanità pubblica” promosso per ricordare Gino Tosolini.
Persona, di cui come ha ricordato Sergio Ceccotti, grande è la nostalgia “per il professionista, ma ancor di più per il suo metodo di lavoro che lo ha visto protagonista della pianificazione sanitaria del Friuli Venezia Giulia”. Persona rigorosa nel metodo, nelle procedure pianificatorie, nei modelli utilizzati, nelle valutazioni dei bisogni socio-sanitari. Studioso meticoloso e uomo di grande cultura. Tra gli argomenti strategici affrontati da Tosolini nella sua intensa vita professionale anche la separazione “etica” tra mondo della politica (amministratori locali) e responsabili della gestione della sanità (direttori generali) che valorizza ulteriormente il rapporto propositivo di questi ultimi per le complesse scelte del livello politico. Un dialogo costruttivo e molto utile che Federsanità ANCI FVG ritiene prioritario. “Ho la sensazione”- ha affermato Ceccotti- che “oggi manchi una figura del genere”… “Questa regione”, ha proseguito, “ha mondi diversi che necessitano di criteri diversi.”…e ” al di là di quelli che potranno essere gli scenari futuri, i temi restano”.

Moltissime le testimonianze che hanno visto sfilare personalità del mondo della sanità del FVG ( Sinagra, Camerini, Panizzon, Bernardi, etc., ) e di altre regioni (Lazio, Campania, Emilia Romagna, Marche) presso le quali Tosolini ha svolto la sua attività. Temi quali la gestione responsabile della salute e dunque del senso etico che dovrebbe connotare qualsiasi organizzazione sanitaria (moderata dal prof. Quadrifoglio); i possibili modelli organizzativi in grado di guardare ai bisogni di salute delle persone (moderata dal dott. Lattuada); il coraggio di sperimentare nuove soluzioni se orientate ai bisogni e al rispetto dei diritti di appropriatezza e equità (dott. Saitto), hanno animato il convegno. Il dott. Tamburlini (IRCS Burlo Garofalo) ha richiamato la necessità di una riscoperta, ma anche di una riconciliazione tra il senso etico tipico del mondo femminile e quello maschile; il primo più preoccupato del prendersi cura e della prossimità mentre l’altro più preoccupato e orientato verso se stesso.

Come ha sottolineato, in conclusione, la dott.ssa Marina Capasso Tosolini, il convegno vuole essere una prima occasione di incontro-confronto su temi che sempre hanno orientato il pensiero e l’opera di suo marito. La neonata associazione “Gino Tosolini”, aperta al contributo di tutti, vuole essere un’occasione per ripensare e riflettere su temi di cruciale importanza anche per la nostra regione. Una regione che potrà crescere solo con il contributo di tutti coloro i quali pensano che ci sia e che ci potrà essere un futuro migliore, un futuro fatto di conoscenze rigorose, di analisi e soluzioni operative coerenti con i bisogni di protezione sociale nel senso dell’equità e della trasparenza. L’esempio di Tosolini, il suo pensiero, la sua tenacia e la sua determinazione (caratteristiche di molti friulani) possono essere di esempio e di aiuto per ripensare ai bisogni e al bene delle nostre comunità.