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Audizione dell’Associazione gino tosolini in III Commissione Regione FVG: il dibattito sulle proposte di riforma del sistema sanitairo regionale

Ecco come è andata in 3a Commissione: audizione delle Associazioni e della Cooperazione sociale della Regione sulle quattro proposte di Legge per la riforma del Sistema Regionale del Friuli Venezia Giulia

Il 19 ottobre il presidente dell’Associazione gino tosolini ha esposto una sintesi di questo documento in 3a commissione (salute) del consiglio regionale del friuli venezia giulia: Audizione terza commissione 18 ottobre 2012

Il documento integrale è stato consegnato ai consiglieri presenti. Gli interventi sono stati numerosi in rappresentanza di varie associazioni e della cooperazione sociale. Tutti gli intervenuti hanno espresso parere negativo verso le proposte di legge (PdL nr.146; PdL nr.180 ; PdL nr. 172; DdL nr. 216) motivandolo in modo diverso. Alla fine alcuni consiglieri dell’opposizione hanno posto domande di approfondimento e di orientamento all’Associazione gino tosolini, ai direttori di  distretto e al forum salute mentale (domanda specifica sull’opg). Infine il consigliere Dal Mas (PdL nr.146) ha cercato di difendere la propria proposta con un intervento. Il presdente dell’Associazione ha obiettato, esponendo alcune considerazioni tecniche maturate durante gli anni di collaborazione e lavoro dell’Agenzia Regionale della Sanità diretta da Gino.

Prossima tappa il 3 novembre
Un abbraccio a tutti
Cesarino Zago

Contenitore nr.3 politica sanitaria

Si avvia sotto la scure dell’austerità la Controiforma del sistema sanitario spagnolo.

Basta un “regio decreto” (aprile 2012) – passato del tutto sotto silenzio – per spazzare via trent’anni di servizio pubblico? Il pretesto: la crisi economica con l’effetto di un taglio al finanziamento del sistema General de Sanidad e pesanti ticket…ma senza nessuna discussione parlamentare

Il “regio decreto” ha introdotto infine una vera e propria contro-riforma, assoluta, abolendo l’universalità del servizio pubblico di tipo beveridgiano introdotto nel 1985. Infatti il punto  centrale della riforma è il passaggio al sistema assicurativo basato sull’impiego (da mettere in risalto che la disoccupazione spagnola è al 25%!)

Per Joan Benach (Il ritorno al passato: la Sanità come Mercanzia. El Pais, 16.08.2012) si tratta di una vera e propria “controriforma che ci porta 3 decadi indietro. Vogliono le assicurazioni private per i ricchi, la sicurezza sociale per i lavoratori e la beneficenza per i poveri” (http://elpais.com/elpais/2012/07/06/opinion/1341595001_910539.html)

Si prepara qualcosa di simile anche da noi?

 

Su SaluteInternazionale (http://saluteinternazionale.info/) un articolo della Redazione con gli approfondimenti: http://www.saluteinternazionale.info/2012/10/controriforma-sanitaria-in-spagna-nel-mirino-anche-gli-immigrati/

 

 

 

E’ nata l’associazione “Gino Tosolini”. Professionalità, Responsabilità ed Etica per migliorare il S.S.R..

Si è tenuto il 16 dicembre 2011, a Tolmezzo, il convegno “Valori e innovazione nella sanità pubblica:  le parole per dirlo”,  occasione importante per ricordare Gino Tosolini a tre mesi dalla sua scomparsa.

A conclusione degli interessanti approfondimenti è stata costituita l’associazione a lui intitolata.

Sintesi di Maria Cristina Novelli una sala affollata, partecipe e fin anche commossa quella che venerdì 16 dicembre 2011 ha seguito a Tolmezzo il Convegno “Valori ed innovazione nella sanità pubblica” promosso per ricordare Gino Tosolini.
Persona, di cui come ha ricordato Sergio Ceccotti, grande è la nostalgia “per il professionista, ma ancor di più per il suo metodo di lavoro che lo ha visto protagonista della pianificazione sanitaria del Friuli Venezia Giulia”. Persona rigorosa nel metodo, nelle procedure pianificatorie, nei modelli utilizzati, nelle valutazioni dei bisogni socio-sanitari. Studioso meticoloso e uomo di grande cultura. Tra gli argomenti strategici affrontati da Tosolini nella sua intensa vita professionale anche la separazione “etica” tra mondo della politica (amministratori locali) e responsabili della gestione della sanità (direttori generali) che valorizza ulteriormente il rapporto propositivo di questi ultimi per le complesse scelte del livello politico. Un dialogo costruttivo e molto utile che Federsanità ANCI FVG ritiene prioritario. “Ho la sensazione”- ha affermato Ceccotti- che “oggi manchi una figura del genere”… “Questa regione”, ha proseguito, “ha mondi diversi che necessitano di criteri diversi.”…e ” al di là di quelli che potranno essere gli scenari futuri, i temi restano”.

Moltissime le testimonianze che hanno visto sfilare personalità del mondo della sanità del FVG ( Sinagra, Camerini, Panizzon, Bernardi, etc., ) e di altre regioni (Lazio, Campania, Emilia Romagna, Marche) presso le quali Tosolini ha svolto la sua attività. Temi quali la gestione responsabile della salute e dunque del senso etico che dovrebbe connotare qualsiasi organizzazione sanitaria (moderata dal prof. Quadrifoglio); i possibili modelli organizzativi in grado di guardare ai bisogni di salute delle persone (moderata dal dott. Lattuada); il coraggio di sperimentare nuove soluzioni se orientate ai bisogni e al rispetto dei diritti di appropriatezza e equità (dott. Saitto), hanno animato il convegno. Il dott. Tamburlini (IRCS Burlo Garofalo) ha richiamato la necessità di una riscoperta, ma anche di una riconciliazione tra il senso etico tipico del mondo femminile e quello maschile; il primo più preoccupato del prendersi cura e della prossimità mentre l’altro più preoccupato e orientato verso se stesso.

Come ha sottolineato, in conclusione, la dott.ssa Marina Capasso Tosolini, il convegno vuole essere una prima occasione di incontro-confronto su temi che sempre hanno orientato il pensiero e l’opera di suo marito. La neonata associazione “Gino Tosolini”, aperta al contributo di tutti, vuole essere un’occasione per ripensare e riflettere su temi di cruciale importanza anche per la nostra regione. Una regione che potrà crescere solo con il contributo di tutti coloro i quali pensano che ci sia e che ci potrà essere un futuro migliore, un futuro fatto di conoscenze rigorose, di analisi e soluzioni operative coerenti con i bisogni di protezione sociale nel senso dell’equità e della trasparenza. L’esempio di Tosolini, il suo pensiero, la sua tenacia e la sua determinazione (caratteristiche di molti friulani) possono essere di esempio e di aiuto per ripensare ai bisogni e al bene delle nostre comunità.