ri-design dei servizi sanitari: l’innovazione conta!

 

Auditorium Ospedale S.Polo di Monfalcone

brochure convegno 3 novembre 2012

Parteciperanno al discuss-forum

  • GIANPIERO FASOLA, direttore del Dipartimento di Oncologia AOU SMM Udine
  • GAVINO MACIOCCO, professore del Dipartimento di Sanità Pubblica e docente presso l’Università di Firenze
  • MARIA TERESA MECHI, responsabile del Settore diritti e servizi socio-sanitari della persona in ospedale, Regione Toscana
  • VALENTINO MORETTI, direttore del Dipartimento medico ASS 4 del Medio Friuli
  • FRANCO ROTELLI, già direttore generale di aziende sanitarie territoriali
  • CARLO SAITTO, direttore SOC Controllo di gestione RME
  • ENRICO SALVATORI, responsabile zona distretto USI 12 Viareggio, direttore Società della Salute Versilia

Alle 14,00 l’assemblea dei soci dell’Associazione gino tosolini

 

Contenitore nr.3 politica sanitaria

Ci sarà un futuro per il Medicare americano?

La discussione nell’ultimo mese di campagna elettorale per l’elezione del presidente degli Stati Uniti si concentra sempre più sul tema delle assicurazioni.

Dopo il primo faccia a faccia tra il conservatore Romney e l’uscente democratico Obama il dibattito sulla riformo della riforma si fa sempre più acceso.

Secondo Romney, al posto del programma di estensione del sistema di tutela pubblico (Affordable Care Act), la strategia per ridurre la spesa che gli americani sopportano per la sanità è quella di introdurre una quota capitaria per ciascun anziano (un bonus) o disabile che deriverebbe da una riduzione di tasse stimabili tra i 1.900 e 2.600 dollari.

Cosa fare del bonus? Semplice! Spenderlo in contratti assicurativi privati e con massima libertà di scelta (è stato perciò sciolto il dilemma che attanagliava il partito repubblicano lo scorso anno e l’ “approccio repubblicano” rimane quello che l’ex governatore del Massachussetts sperimentò nel 2006:  ‘You know what? Everybody should have insurance. They should pay what they can afford to pay. If they need help, we will be there to help them, but no more free ride.’)

Questa è una stima sui numeri reali. Da 48 milioni, i cittadini degli Stati Uniti senza assicurazione passerebbero a 72!

Numbers of Uninsured Under the Affordable Care Act and Governor Romney's Plan

Ciò condurrà, secondo Karen Davis, presidente del “The Commonwealth Fund”, a spendere mediamente 4.250 dollari in più/anno per ciascun singolo anziano o disabile. Aumenterebbero le spese out-of-pocket, anche quelle amministrative e inappropriatezza.

Qui l’articolo: http://www.commonwealthfund.org/Publications/Fund-Reports/2012/Oct/Health-Care-in-the-2012-Presidential-Election.aspx?page=all

Il Convegno del 3 Novembre a Monfalcone (“ri-design dei servizi sanitari: l’innovazione conta!”) si aprirà con un cammeo ad Alessandro Liberati

il 3 Novembre 2012 presso l’Auditorium dell’ospedale di Monfalcone l’evento annuale dell’Associazione gino tosolini sarà introdotto da un ricordo di Alessando Liberati che il 16 dicembre del 2011, a pochissimi giorni dal suo addio, ci aveva profondamente commossi con la sua “militante” testimonianza.

A Bologna un Convegno dedicato ad Alessandro (“La Sanità tra ragione e passione. Da Alessandro Liberati sei lezioni per i prossimi anni”) il prossimo 14 dicembre.

(Il programma del convegno del 14 dicembre a Bologna: http://www.pensiero.it/vapensiero/pdf/progr-convegno-liberati.pdf)

Roberto Grilli sulla parola RAPIDITA’:

 

Luca Fiore sulla parola MOLTEPLICITA’:

 

Marina Davoli sulla parola VISIBILITA’:

 

Paola Mosconi sulla parola LEGGEREZZA:

http://youtu.be/0PpOY1rC-JI

Contenitore nr.2: innovazioni organizzative nell’area di “primary care”

Come migliorare la transizione ospedale-territorio?

Il contributo di Health Affaire con un articolo di Rachel Burton del 13 settembre scorso nella sezione “Health Policy Brief”

“Improving Care Transition”

Better coordination of patient transfers among care sites and the community could save money and improve the quality of care

su: http://www.healthaffairs.org/healthpolicybriefs/brief.php?brief_id=76

consultabile in formato PDF: http://healthaffairs.org/healthpolicybriefs/brief_pdfs/healthpolicybrief_76.pdf

Contenitore nr.1

I due premi Nobel 2012 per la medicina

Sir John B. Gurdon was born in 1933 in Dippenhall, UK. He received his Doctorate from the University of Oxford in 1960 and was a postdoctoral fellow at California Institute of Technology. He joined Cambridge University, UK, in 1972 and has served as Professor of Cell Biology and Master of Magdalene College. Gurdon is currently at the Gurdon Institute in Cambridge.

Shinya Yamanaka was born in Osaka, Japan in 1962. He obtained his MD in 1987 at Kobe University and trained as an orthopaedic surgeon before switching to basic research. Yamanaka received his PhD at Osaka City University in 1993, after which he worked at the Gladstone Institute in San Francisco and Nara Institute of Science and Technology in Japan. Yamanaka is currently Professor at Kyoto University and also affiliated with the Gladstone Institute.

Key publications:
Gurdon, J.B. (1962). The developmental capacity of nuclei taken from intestinal epithelium cells of feeding tadpoles. Journal of Embryology and Experimental Morphology 10:622-640.
Takahashi, K., Yamanaka, S. (2006). Induction of pluripotent stem cells from mouse embryonic and adult fibroblast cultures by defined factors. Cell 126:663-676.

una grafica con gli esperimenti di Gurdon e Yamanaka: NOBELPRIZE 2012 med_image_press_eng

dal Tg Leonardo, Nobel della Medicina a Gurdon e Yamanaka: http://youtu.be/exaIE02EUtE

Contenitore nr.3 politica sanitaria

Si avvia sotto la scure dell’austerità la Controiforma del sistema sanitario spagnolo.

Basta un “regio decreto” (aprile 2012) – passato del tutto sotto silenzio – per spazzare via trent’anni di servizio pubblico? Il pretesto: la crisi economica con l’effetto di un taglio al finanziamento del sistema General de Sanidad e pesanti ticket…ma senza nessuna discussione parlamentare

Il “regio decreto” ha introdotto infine una vera e propria contro-riforma, assoluta, abolendo l’universalità del servizio pubblico di tipo beveridgiano introdotto nel 1985. Infatti il punto  centrale della riforma è il passaggio al sistema assicurativo basato sull’impiego (da mettere in risalto che la disoccupazione spagnola è al 25%!)

Per Joan Benach (Il ritorno al passato: la Sanità come Mercanzia. El Pais, 16.08.2012) si tratta di una vera e propria “controriforma che ci porta 3 decadi indietro. Vogliono le assicurazioni private per i ricchi, la sicurezza sociale per i lavoratori e la beneficenza per i poveri” (http://elpais.com/elpais/2012/07/06/opinion/1341595001_910539.html)

Si prepara qualcosa di simile anche da noi?

 

Su SaluteInternazionale (http://saluteinternazionale.info/) un articolo della Redazione con gli approfondimenti: http://www.saluteinternazionale.info/2012/10/controriforma-sanitaria-in-spagna-nel-mirino-anche-gli-immigrati/

 

 

 

Contenitore nr.3 politica sanitaria

Ci sarà un futuro per il Medicare americano?

La discussione nell’ultimo mese di campagna elettorale per l’elezione del presidente degli Stati Uniti si concentra sempre più sul tema delle assicurazioni.

Per il conservatore Romney, al posto del programma di estensione del sistema di tutela pubblico (Affordable Care Act), la strategia per ridurre la spesa che gli americani sopportano per la sanità è quella di introdurre una quota capitaria per ciascun anziano (un bonus) o disabile che deriverebbe da una riduzione di tasse stimabili tra i 1.900 e 2.600 dollari.

Cosa fare del bonus? Semplice! Spenderlo in contratti assicurativi privati e con massima libertà di scelta (è stato perciò sciolto il dilemma che attanagliava il partito repubblicano lo scorso anno e l’ “approccio repubblicano” rimane quello che l’ex governatore del Massachussetts sperimentò nel 2006:  ‘You know what? Everybody should have insurance. They should pay what they can afford to pay. If they need help, we will be there to help them, but no more free ride.’)

Ciò condurrà, secondo Karen Davis, presidente del “The Commonwealth Fund”, a spendere mediamente 4.250 dollari in più/anno per ciascun singolo anziano o disabile. Aumenterebbero le spese out-of-pocket, anche quelle amministrative e inappropriatezza.

Qui il suo articolo: http://www.commonwealthfund.org/Blog/2012/Oct/Future-of-Medicare.aspx?omnicid=20

con la versione estesa in PDF (http://www.commonwealthfund.org/~/media/Files/Publications/Testimony/2012/Oct/Davis_HouseDems_Medicare_testimony_10022012_FINAL.pdf).

Potrete approfondire il confronto delle due posizioni consultando il post “Health Care in the 2012 Presidential Election: How the Obama and Romney Plans Stack Up” di Sara R. Collins, et Al.

Questo il link: http://www.commonwealthfund.org/Publications/Fund-Reports/2012/Oct/Health-Care-in-the-2012-Presidential-Election.aspx?page=all

Questo uno scenario: